Economia, ambiente, cultura e mezzoggiorno. I nostri propositi.

 

Ambiente:Sostenibilità e Politiche Energetiche

– Alla luce delle  direttive  che  definiscono le politiche energetiche europee,  quali misure per  ovviare al fatto che l’Italia sia uno dei Paesi europei dove l’energia ha il costo più alto?

– Quali incentivi, alimentati da  quali risorse, per stimolare gli investimenti in energie rinnovabili? E quali strumenti per incoraggiare modi di consumo più sostenibili e responsabili?

– Quali misure in materia di produzione, gestione e smaltimento dei rifiuti?

Valorizzazione del patrimonio artistico e culturale

– Quali  proposte per rendere più diffusa e insieme più redditizia la fruizione del  patrimonio storico e artistico della Repubblica?

– Quali misure per il  recupero/restauro di beni culturali di inestimabile valore, come il sito di Pompei?

– Qual tipo di  interventi  dedicare alla  tutela del paesaggio?

– Quali iniziative per attuare una organica ricognizione del territorio nazionale al fine di  censire  le situazioni critiche dovute a cause naturali e/o ad abusivismo, e compiere  interventi di recupero?

Rilancio del Mezzogiorno

– Quali misure per la valorizzazione del settore agroalimentare del Mezzogiorno?

– Quali interventi per il miglioramento qualitativo delle Università meridionali, anche per attenuare il costante flusso migratorio di studenti e lavoratori da Sud a Nord?

– Quali misure per il potenziamento delle infrastrutture, specie ferroviarie, del Meridione? Con quali risorse economiche?

– Quali misure per il potenziamento della ricettività turistica nel rispetto dell’ambiente? Quali, in particolare, per valorizzare le potenzialità turistiche dei borghi storici meridionali, e per riqualificare le aree rurali?

– Quali azioni specifiche per il contrasto alla criminalità organizzata? Quali misure contro il riciclaggio dei proventi del narcotraffico?

Sistema bancario e finanziario

– Gli scandali finanziari che continuano a scandire (da ultimo il caso MPS) l’attuale congiuntura finanziaria internazionale hanno dimostrato la profonda inefficienza dei previgenti sistemi di controllo. Quali progetti per il rafforzamento del sistema di controlli interni ed esterni al sistema bancario-finanziario e/o di un irrobustimento della struttura del capitale proprio degli enti creditizi?

– L’imposizione di una separazione o delimitazione delle attività proprie del ramo commerciale e/o retail delle banche rispetto alle operazioni in proprio conto ed in generale ad attività a carattere speculativo potrebbe rappresentare una precondizione per scongiurare il ripetersi di default che, propagandosi a livello sistemico, coinvolgano le imprese ed i risparmiatori privati. Quali progetti in merito alla possibile separazione, anche in termini di responsabilità patrimoniale, del ramo commerciale delle banche rispetto al ramo investment?

– L’accesso al credito, oggi garantito agli istituti bancari nell’area europea dalla BCE e dalle Banche Centrali parte del SEBC ad un tasso prossimo all’1%, è di fatto negato o fortemente limitato per le realtà produttive del paese e per i risparmiatori privati. Quali misure, quante risorse e/o quali strategie a sostegno dei meccanismi di finanziamento dell’economia reale?